Le novità elettriche “di massa” più interessanti del Salone di Francoforte

Il Salone di Francoforte si concluderà questa domenica, ma si possono già delineare i principali elementi che lo hanno caratterizzato. Parliamo ovviamente della grande attenzione che è ruotata attorno i nuovi mezzi elettrici.

Decine infatti i modelli ad alimentazione ibrida, ibrida plug-in, mild-hybrid e 100% elettrica che nei prossimi mesi andranno ad infoltire i listini delle principali, anche se non tutte c’è da dire, case automobilistiche. Andiamo a vedere quali sono le principali e più interessanti novità.

Volkswagen: una delle realtà più cruciali dell’intero salone è senza dubbio la ID.3, che entrerà in produzione a fine anno e verrà messa su strada a metà del prossimo, promettendo di diventare la prima vera elettrica di massa della storia. Sarà offerta in tre versioni, da 77, 58 e 45 kWh, con autonomia compresa tra 330 e 550 km.

Opel: altro modello molto interessante soprattutto per la mobilità elettrica di massa è la Opel Corsa-e, motore full electric da 100 kW, batterie con autonomia dichiarata di 330 km, ricaribabili all’80% in 30 minuti. Accanto alla versione da strada è stata presentata anche la versione rally che sarà la prima autovettura al mondo a zero emissioni in questo tipo di competizioni.

Smart: ha presentato le edizioni restyling “Model Year 2020” della gamma Fortwo e Forfour che saranno solamente elettriche e decreteranno il definitivo addio ai motori a combustione, rendendolo forse il primo marchio a fare questo passo partendo da una produzione già esistente. Tre linee di allestimento (Passion, Pulse e Prime) motore da 82 cv, batterie da 17,6 kWh e autonomia compresa tra i 145 e i 159 km dichiarati.

MINI: con la Cooper SE si inaugura l’era “zero emission” della casa di Oxford. Il nome sportivo rimane dato che i valori prestazionali si attestano su uno 0-100 km/h da 7″3, un’unità elettrica da 184 cv, con un’autonomia compresa tra 235 e 270 km. Oltre alla novità assoluta di una full electric per questa casa, degna di nota è la storia del modello neo-sessantenne della supercompatta inglese che promette di varcare il futuro in agilità.

Per il resto ci sono da segnalare diverse ibride plug in (Mercedes classe A e B, BMW serie 3 e Audi A4), alcuni modelli leggermente modificati e potenziati nell’efficenza delle batterie (come la Nissan “Leaf” e Hyundai “Kona”), ed infine alcuni concept sportivi (e non) che segnano un buon punto di inizio per ulteriori modelli (la Hyundai “45” ed il suv della Cupra “Cavascan”). Queste a nostro parere le novità più interessanti soprattutto per la mobilità di massa che sarà quella che realmente porterà degli elementi di novità nel settore.