Lucid Motors Air, l’auto che promette di rivoluzionare le elettriche

Il direttore tecnico di Lucid Motors, Peter Rawlinson già progettista di Tesla, per descrivere la sua nuova creatura, la Lucid Air, è solito fare un paragone. Prendendo come esempio il mondo dei cellulari, spiega che le attuali auto elettriche sono come i primi Blackberry per gli smartphone. Si pensava che quello fosse il top, lo smartphone per eccellenza e che i modelli successivi sarebbero potuti essere soltanto più performanti e più grandi. Da lì a poco sarebbe uscito l’I-Phone che stravolse tutto e portò addirittura Blackberry al fallimento.

Bene, la Lucid Motors parte proprio dall’assunto che le attuali auto elettriche siano ancora troppo legate al vecchio concetto di automobile, progettato da decenni sulla base di un motore endotermico, e sfruttino poco tutte le potenzialità che soltanto un’auto elettrica può raggiungere. Si pensi ad esempio allo spazio a bordo.

Siamo abituati a pensare che alcuni elementi, come il vano motore all’anteriore o il tunnel centrale che fa spazio alle marmitte o all’albero di trasmissione, siano spazi indispensabili e da tenere indirettamente per forza in considerazione nel progettare un’automobile.

Anche le attuali auto elettriche, seppur sfruttino in modo diverso queste cavità, le continuano a considerare come parte della struttura. Lucid Air invece no, e i suoi enormi spazi interni, a fronte di una dimensione esterna tutto sommato contenuta per quello che offre, ne sono la dimostrazione. Altro esempio sono i sedili posteriori che possono reclinarsi fino quasi a diventare delle poltrone-letto.

La Lucid Air è una berlina di lusso da 900 CV e 480 km di autonomia, con due motori elettrici e una batteria agli ioni di litio da 87 kWh che nei primi prototipi hanno permesso un’accelerazione da 0 a 60 miglia orarie (96,5 km/h) in 2,94 secondi e il quarto di miglio in 11,3 secondi. Le previsioni di vendita sono più volte slittate a causa di alcuni problemi di liquidità che la casa avrebbe avuto, ma che sembra aver risolto dopo che il fondo di investimentimento pubblico dell’Arabia Saudita (che in passato ha già finanziato anche la casa di Musk) ha promesso una serie di iniezioni di denaro per un totale di un miliardo di dollari, che ne permetteranno la produzione e la vendita nell’anno in corso.

Vedremo se tutte queste premesse non verranno disattese, a cominciare dalla data di messa in produzione di questo primo modello della casa californiana e dal prezzo che dovrebbe rimanere entro i 100mila euro. Sarà poi interessante chiedersi se la Lucid Motors avrà intenzione di far uscire anche modelli piú abbordabili, cosí come ha fatto la Tesla con la Model 3, e che intenzioni avranno di penetrazione sul mercato mondiale, europeo e cinese, dopo quello americano. Stay tuned!