In Norvegia un’auto su tre è elettrica: boom di vendite di veicoli ecologici nel 2018

Anche per il 2018 la Norvegia si è confermata il paese leader per vendite di auto elettriche.

Questo trend, iniziato già nel 2017, rende infatti la Norvegia un modello da seguire (e imitare) in quanto a diffusione dei veicoli a emissioni zero. Secondo i dati del Norwegian Road Traffic Information (OFV), infatti, solo nell’anno appena passato su 147.929 automobili registrate il 31,2 per cento sono totalmente elettriche.

Il Paese scandinavo, inoltre, ha intenzione di spingere ancora di più in questa direzione ecologica e arrivare ad eliminare del tutto entro il 2025 le vetture alimentate con combustibili fossili. D’altronde, a oggi, 1 autovettura su 3 venduta sul mercato norvegese è a zero emissioni e, se si prendono in considerazione tutti i veicoli plug-in, allora le percentuali di diffusione di questo tipo di automobili sono anche più alte.

Nel mese di ottobre 2018 il 45 per cento delle vetture era completamente elettrico, mentre il 60 per cento possedeva una tecnologia plug-in; in particolare l’auto totalmente elettrica che ha registrato il maggior numero di vendite, sia per quanto riguarda la Norvegia che a livello globale, è la Nissan Leaf. Gli altri marchi maggiormente presenti sul mercato scandinavo, poi, sono BMW, Volkswagen TESLA con i suoi suv elettrici.

“Il 2018 è stato l’anno in cui le nuove autovetture alimentate con carburanti alternativi hanno rafforzato la loro posizione di forza sul mercato. Con questo, la Norvegia si consolida come stato con vendite più alte del mondo quando si tratta di vendere auto con carburante alternativo”, è la dichiarazione di Øyvind Solberg Thorsen, il CEO di Norwegian Road Traffic. “È un piccolo passo verso l’obiettivo del 2025, anno in cui la Norvegia intende avere in circolazioni solo auto a zero emissioni”, ha poi aggiunto Thorsen.

La giusta strategia della Norvegia per incentivare i suoi abitanti ad investire nelle automobili elettriche è quella di esentarli dalla maggior parte delle tasse e offrire benefici come sosta gratuita e colonnine di ricarica; è in tal modo che, nel corso del tempo, c’è stato un progressivo calo delle vendite delle auto diesel e benzina. Queste infatti sono scese del 28 per cento per i veicoli diesel, del 17 per cento per quelli a benzina e del 20 per cento le ibride non plug-in.